Binasco Beer Festival: si comincia!

Binasco Beer Festival: si comincia!

Questo fine settimana, a partire da venerdì 20 maggio, Binasco cederà alla tentazione delle birre vive con la 1^ edizione del Binasco Beer Festival!

Nell’incantevole cornice del Castello di Binasco (MI) si daranno appuntamento 10 birrifici artigianali italiani e 5 stand di street food accompagnato da buona musica dal vivo.

Cosa vi aspetta nelle tre giornate del Binasco Beer Festival

Venerdì apriremo alle 18,30: potrete scegliere di cenare con noi o di raggiungerci dopocena, quando, alle 20,30, inizierà la musica dal vivo. La serata chiuderà all’1.00.

Sabato si comincia già a mezzogiorno! Potrete pranzare con noi oppure trascorrere il pomeriggio stuzzicando agli stand dello streetfood o raggiungerci per cena. Tutto rigorosamente in compagnia delle nostre birre. Alle 20,30 di nuovo musica dal vivo e chiusura degli stand alle 2.00.

Domenica gran finale! Sempre apertura degli stand alle 12.00, ma nel pomeriggio, alle 17.00 circa, vi aspetta la degustazione di birre a cura di The Good Beer Society  per imparare a riconoscere le sfumature che rendono uniche le diverse birre artigianali. Come per le altre serate, dalle 20.30 ancora musica dal vivo fino a quando, a mezzanotte, ci saluteremo.

Birrificio Artigianale Solidale Aurora al Binasco Beer Festival

Come ormai di consuetudine agli eventi Beerinba, potrete trovare anche le nostre tre birre, laPRIMA, inDHYANA e laCIOKKA. Venite a cercarci, per assaggiare le nostre birre solidali e per conoscere il nostro progetto. Vi racconteremo come i nostri ragazzi, attraverso la filiera della birra artigianale, abbiano acquisito autostima e abbiano migliorato le loro capacità fisiche e relazionali e vi racconteremo come sono nate le nostre birre.

In molti hanno già apprezzato le nostre tre birre per la loro qualità, oltre che per il valore etico: vieni ad assaggiarle e dicci la tua! Ti aspettiamo!

 

Binasco Beer Festival

 

Una schiuma viva invaderà Mortara!

Una schiuma viva invaderà Mortara!

Questo week end per la prima volta la piazza Virttorio Emanuele a Mortara (PV) sarà invasa dalla schiuma delle birre artigianali!

Anche questa volta il nostro Birrificio Artigianale Solidale AURORA sarà tra le realtà brassicole di rilievo del nostro territorio per una tre giorni di birre di alto livello tra le quali laPRIMA, inDHYANA e laCIOKKA non sfigureranno assolutamente.

Per accompagnare le birre potrete stuzzicare ai vari stand di streetfood che vi coccoleranno con specialità dolci e salate dai cannoli siciliani agli arrosticini abruzzesi, dalle crepes agli hamburger, dalle focacce umbre alla farinata genovese: da avere l’imbarazzo della scelta!

Ma non si può mangiare e bere in silenzio, così anche questa volta Beerinba, che ha organizzato l’evento, ha pensato ad accompagnare le tre serate con musica dal vivo e DJ set di alto livello.

Inoltre, la domenica, laboratori di degustazione curati da The Good Beer Society e dedicate ad alcune delle birre presenti in compagnia dei mastri birrai che le producono.

Come sempre vi aspettiamo, venerdì dalle 18.30 alla 1.00, sabato dalle 12.00 alla 1.00 e domenica, gran finale, dalle 12.00 alle 24.00.

Mortara sotto la schiuma

 

Tattoo e birra artigianale: accoppiata vincente!

Tattoo e birra artigianale: accoppiata vincente!

Il weekend del Primo Maggio lo dedichiamo ad una passione che i nostri mastri birrai (e non solo) condividono: i tattoo!

No, Davide e Fabio non si sono improvvisati tatuatori, ma porteranno le nostre birre al Tattoo Weekend di Chiuduno (BG), che dedica la sezione Passione Birra proprio ai birrifici artigianali. Come gli Ink Artist, anche i birrifici artigianali creano qualcosa di unico e irripetibile e, con malto e luppolo, “disegnano” aromi e sapori originali e unici. Per questo si è deciso di abbinare birra e tattoo.

Sarà una due giorni intensa in cui potrete ammirare alcuni tra i migliori artisti dell’inchiostro all’opera e assaggiare alcune tra le migliori birre artigianali del nord Italia.

Noi di Birrificio Artigianale Solidale Aurora saremo orgogliosi di presentare le nostre tre “pin-up” anche al popolo dell’inchiostro sulla pelle, certi che sapranno fare la loro bella figura! Per l’occasione abbiamo pensato di dedicare laPRIMA agli amanti del tatuaggio realistico, quello che disegna ritratti sulla pelle che sembrano veri, inDHYANA è decisamente più adatta a chi ama il tatuaggio tribale, quello che con pochi tratti stilizzati racconta magnifiche storie, mentre laCIOKKA è la nostra pin-up, col suo stile abbondante e sexy, quella a cui non puoi dire di no!

Vi aspettiamo sabato 30 aprile e domenica 1 maggio presso la fiera di Chiuduno (BG), in via Martiri della Libertà: ci trovate dalle 10 alle 24 allo Stand 33 Padiglione A

Il biglietto di ingresso costa solo 7 euro e sarà valido per entrambe le giornate di fiera.

Il borgo di Grazzano Visconti a tutta birra!

Il borgo di Grazzano Visconti a tutta birra!

La primavera porta i festival della Birra, e noi di Birrificio Aurora cominciamo la nostra intensa stagione “on the road” in uno dei più bei borghi medievali del nord Italia: il borgo di Grazzano Visconti in provincia di Piacenza.

Nel week end del 16 e del 17 aprile 13 birrifici artigianali si daranno appuntamento in Cortevecchia per la due giorni della 2^ edizione del Beer Festival: tra i vari stand, oltre alle birre, i piatti tipici del piacentino a cura della Pro Loco di Vigolzone. Nel pomeriggio di domenica, inoltre, ci sarà una degustazione di alcune delle birre presenti, raccontate direttamente dai mastri birrai che le hanno prodotte.

Inoltre musica dal vivo come è ormai abitudine negli eventi di Beerinba; in particolare sabato serata country con musica e balli a cura di MBM di Vigevano e la partecipazione straordinaria del violinista country Anchise Bolchi.

Noi di Aurora vi aspettiamo come sempre insieme alle nostre birre laPRIMA, inDHYANA e laCIOKKA per fare festa in una cornice suggestiva e particolare.

Per chi arriva da lontano c’è anche la possibilità di campeggiare!

Grazzano Visconti beer festival

 

San Patrizio: festeggiamo con laCIOKKA!

San Patrizio: festeggiamo con laCIOKKA!

Quale giorno migliore, per una stout come laCIOKKA, per compiere gli anni se non il giorno di San Patrizio?

È infatti passato giusto un anno da quando abbiamo stappato la prima laCIOKKA: era un esperimento, non eravamo intenditori di stout, tutte troppo amare e pastose per i nostri gusti. Ma quando abbiamo assaggiato lei, così dolce e beverina, non ci siamo fermati più, fino a quando abbiamo preso, appunto, la CIOKKA!

Sì, perché, da buona stout che si rispetti, nonostante sia leggera e gradevole al palato, fa sempre 6,2 gradi! Ma sarà il sentore di caffè che si fa strada per primo sul palato, o quello più dolce e gradevole del cioccolato che ti lascia in bocca, è la birra che tutti ci chiedono e che ha fatto conoscere il Birrificio Artigianale Solidale AURORA ai più.

Inoltre oggi in Irlanda, patria delle birre stout, una su tutti la conosciutissima Guinnes, si festeggia il santo Patrono: St. Patrick (o St. Paddy, come confidenzialmente lo chiamano gli irlandesi), e a noi piace dedicare a questa festa, ormai internazionale, il compleanno di quella che è diventata la nostra birra più amata e conosciuta.

Se volete festeggiare con noi San Patrizio (ma anche la festa del papà sabato 19 marzo!), passate a trovarci ad Abbiategrasso, nei sotterranei del castello, per BirrinBià: ci troverete lì con tutte e tre le nostre ragazze, ma soprattutto con laCIOKKA, pronti a festeggiare con voi e a bere buona birra! Trovate informazioni, orari ed eventi collaterali qui. Via aspettiamo! …e vi aspetta anche lei!

San Patrizio

 

San Valentino: festeggia l’amore con inDHYANA

San Valentino: festeggia l’amore con inDHYANA

San Valentino è la festa degli innamorati, e noi ci siamo innamorati di lei al primo assaggio. È passato un anno da allora, ma oggi è ancora come il primo giorno.

La nostra inDHYANA è una birra particolare, dolce-amara come l’amore, una birra che ti sa sempre sorprendere e che non finisci mai di conoscere.

Quando abbiamo pensato alla sua ricetta, volevamo una birra ambrata sì, una indian ale, ma con qualcosa di unico, qualcosa tutto suo che facesse dire :”ecco, è questo il gusto che cercavo!”. Abbiamo così deciso di utilizzare il cardamomo per personalizzarne il gusto. È una spezia nota sin dai tempi dei greci e dei romani, ed è molto usata nelle cucine indiana, turca e iraniana. Serve anche come ingrediente per preparare il caffè alla turca. Molto presente come rimedio nelle medicine tradizionali orientali (Iran, India, Cina, Tibet…), ha tra le sue doti quella di curare i disturbi digestivi.

E dal cardamomo la nostra inDHYANA ha preso tutto il suo carattere: si fa bere bene, senza appesantire, e aiuta anche nella digestione. Ha un sapore avvolgente senza essere troppo prepotente, ma soprattutto, è preziosa come i semi del cardamomo, ad oggi considerata la terza spezia più costosa dopo zafferano e vaniglia!

Quando abbiamo dovuto battezzarla, il riferimento alla cultura indiana è stato quasi inevitabile, così, oltre alla palese assonanza del nome, abbiamo scelto una parola sanscrita (Dhyāna) che nella lingua della storia e del subcontinente significa visione o, più in generale, meditazione. Sì perché la nostra inDHYANA è una birra che ti accompagna sulla tavola senza sovrastare il sapore dei cibi, anzi esaltandolo, ma ti segue anche nel dopocena, senza strafare, anzi introducendoti magari nella lettura di un buon libro e nell’ascolto di buona musica.

Noi, un anno fa, ci siamo innamorati di lei al primo assaggio, e tu? Quale migliore occasione per gustarla se non per festeggiare San Valentino?

 

san valentino

Birre e cibo: il food pairing

Birre e cibo: il food pairing

Sempre più appassionati di birra artigianale si occupano non solo di degustarla, ma anche di abbinarla ai vari cibi, di fare insomma, quello che in gergo si chiama food pairing.

Noi non siamo degli esperti assoluti nel campo di  food pairing, ma sappiamo bene come valorizzare le nostre birre, perché le abbiamo create con in mente un gusto ben preciso. Vi proponiamo dunque qualche abbinamento particolarmente indicato alle nostre tre birre, fermo restando che ognuno ha i suoi gusti e potrebbe azzardare anche abbinamenti più arditi!

laPRIMA

pizzaLa nostra bionda è la classica “birra da pizza”, amara al punto giusto per esaltare i sapori mediterranei della pasta di pane e del pomodoro. Adatta con quasi tutte le pizze, a meno che non siano ai frutti di mare: il gusto accentuato del luppolo mal si sposa con il gusto del mare.

Si sposa bene anche con carni di manzo, come bistecche e hamburger, o con formaggi dal gusto intenso e persistente.

 

inDHYANA

peperoncino_calabria_bigLa nostra ambrata, caratterizzata dall’aroma del cardamomo, si sposa bene con i cibi piccanti e molto speziati, come i cibi delle cucine orientali. Il cardamomo, dalle proprietà rinfrescanti, aiuta a spegnere la sensazione di piccante, mantenendo il gusto intenso dei cibi.

Adatta anche ad accompagnare formaggi dal gusto intenso, come il gorgonzola, o dolci al caramello.

 

laCIOKKA

barbequeUna scura dal forte aroma di caffè e cioccolato che trova l’abbinamento perfetto con il barbeque, del quale esalta i sapori. Ma, come da tradizione irlandese, dove la stout ha le sue origini, è adattissima ad accompagnare anche le ostriche (e i frutti di mare in genere).

Meravigliosa coi formaggi cremosi, che ne esaltano le note di caffè, si sposa perfettamente anche con cioccolato e dolci, in particola nodo col tiramisù (anche come ingrediente per un buon birramisù)

 

Voi cosa ne pensate? Avete già provato ad abbinare le nostre birre? Aspettiamo i vostri commenti e suggerimenti di food pairing con le nostre ragazze!

Buon compleanno a noi!

Buon compleanno a noi!

Buon Compleanno!

Eccoci qui a festeggiare il primo anno di attività del nostro birrificio, o meglio un anno da quando la prima bottiglia di birra ha finito la sua fermentazione ed ha potuto essere bevuta. Non a caso è laPRIMA!

Quando abbiamo deciso di partire col progetto del nostro birrificio, volevamo una birra chiara, facile da bere, poco corposa e dissetante, così ci siamo ispirati ad una Pilsner, ma  la prima difficolltà a cui siamo andati incontro era la fermentazione. Le Pilsner tedesche vengono ottenute con un processo di bassa fermentazione, mentre noi potevamo fare solo birre ad alta fermentazione, e per essere la prima volta, non ci volevamo nemmeno complicare la vita.

Così abbiamo miscelato, ancora un po’ più per fantasia che per reale sapienza birraria, un po’ di malti tedeschi e luppoli cechi e…voilà! Ecco che il 4 febbraio 2015 abbiamo assaggiato la nostra prima birra, laPRIMA, appunto.

Oggi siamo soddisfatti del risultato ottenuto, quasi al primo colpo, e questa nostra chiara resta ancora tra le nostre birre più vendute e apprezzate. Il suo gusto spiccatamente amarognolo la rende molto apprezzata dagli intenditori.

Ma noi non ci siamo fermati, abbiamo letto, imparato, assaggiato, studiato e abbiamo dato vita ad altre due birre, e presto affiancheremo a LaPrima anche altre nuove sorelline.

Ma oggi i festeggiamenti sono dedicati a lei, laPRIMA, e come tutti i primi figli, quella che ci ha insegnato, accudendola, a diventare quello che siamo!

Prosit!

LaPrima1anno

Costine di maiale con laPRIMA

Costine di maiale con laPRIMA

La birra, quella artigianale in particolar modo, è sempre di più considerata parte integrante della cucina, sia per quanto riguarda gli abbinamenti coi vari alimenti, sia come vero e proprio ingrediente.

Abbiamo voluto così aprire una nuova sezione che renda omaggio a questa attitudine culinaria della birra artigianale, delle nostre birre in particolare, dove periodicamente vi proporremo abbinamenti e ricette che le vedranno protagoniste della nostra e della vostra tavola.

Per questa settimana vogliamo proporvi un piatto gustoso, ma semplice da realizzare; una valida alternativa alla grigliata nei freddi mesi invernali.

Costine di maiale con laPRIMA

Ingredienti (per 4 persone)

  • 700gr, circa di costine o puntine di maiale
  • 1 bottiglia da 33 cl. di laPRIMA
  • mix di spezie e sale q.b.
  • olio EVO (extra vergine di oliva)

Preparazione

Costine di maiale con laPRIMA - marinatura

Abbiamo messo a marinare le costine per circa un’ora e mezza con olio EVO e un mix di spezie. Noi abbiamo usato pepe nero, zenzero e rosmarino, ma voi potrete creare la miscela che più preferite.

 

 

Costine di maiale con laPRIMA - rosolaturaTrascorso il tempo di marinatura, abbiamo messo a rosolare le costine in una casseruola, con dell’olio EVO, girandole di tanto in tanto.

 

 

Costine di maiale con laPRIMA - sfumate con la birra Le abbiamo poi sfumate con laPRIMA, aggiungendola poco a poco per evitare che schiumasse troppo, e abbiamo lasciato cuocere a fuoco medio finché si è formato un ristretto denso di birra e succhi della carne.

 

 

Servite calde accompagnate da purè o patate lesse, per non sopraffare il gusto spiccato del piatto.

Costine di maiale con laPRIMA

Buon appetito!

 

Birra Artigianale: come distinguerla

Birra Artigianale: come distinguerla

Inauguriamo una nuova sezione del sito, dove parleremo degli aspetti più squisitamente tecnici del “fare birra artigianale”.

Prima di entrare nei dettagli, però, abbiamo pensato di chiarire cosa si intende per “birra artigianale”, o almeno dare la nostra interpretazione, visto che una definizione univoca non esiste.

La Birra non Esiste - KuaskaL’ispirazione ci viene, e non a caso, da Lorenzo Dabove, quel Kuaska che da vent’anni segue il movimento brassicolo artigianale in Italia e che è un (per non dire IL) degustatore di grande esperienza e capacità. Per l’appunto Kuaska, nel suo libro “La birra non esiste” (ed. Altreconomia) ci fa notare come nel campo artigianale sia proprio la diversità ad essere il valore aggiunto: una birra non esiste, perchè ognuna ha le sue caratteristiche e peculiarità, che possono variare anche moltissimo, quindi di birre ne esistono infinite!

Vediamo però di dare qualche linea guida per riuscire a districarsi in questo complicato mondo, e il modo più semplice per farlo è quello di comparare una birra artigianale con una birra industriale. Vi proponiamo una vera e propria degustazione: prendete una bottiglia di laPRIMA e una di una qualsiasi birra commerciale (non vi suggeriamo marche, ma un giro tra gli scaffali del supermercato sarà sufficiente) e seguiteci in alcune considerazioni. Scoprirete cosa caratterizza la birra artigianalealmeno la nostra!

1 – COLORE

Come salta subito all’occhio, pur trattandosi di birre chiare, laPRIMA risulta più opaca di quella industriale. Ed è proprio questa la caratteristica della birra artigianale, perché, dovendo rifermentare in bottiglia, non viene filtrata per lasciare i lieviti nella bottiglia a terminare il loro lavoro. Spesso si intravedono anche piccole particelle, o si forma un fondo sulla bottiglia: tutte caratteristiche che indicano che la birra non è stata filtrata.

2 – GUSTO

Potrete aprire decine e decine di bottiglie o di lattine di birra industriale della stessa marca e noterete come il sapore resti sempre e indistintamente uguale a se stesso, mentre stappando diverse bottiglie di laPRIMA, anche dello stesso lotto, potrete notare qualche, seppur minima, differenza (stessa cosa se assaggiate laPRIMA in bottiglia o dal fusto). Questo perché nella produzione di birra artigianale intervengono tanti fattori ad influenzare il gusto come la temperatura, il tempo trascorso tra l’imbottigliamento e la consumazione… Queste differenze, naturalmente, non devono essere così evidenti da non riuscire più a riconoscere la stessa birra da un assaggio all’altro, ma devono saltare al palato con una degustazione attenta e consapevole.

Quindi, in definitiva, la birra artigianale, proprio perché influenzata dal fattore umano, dalla fantasia dell’artigiano che la pensa, la crea e la cura, non può essere definita in modo univoco. Possiamo semmai dire cosa non è: non è filtrata, non è pastorizzata, non contiene additivi chimici e conservanti.

Dopodichè ogni tipologia di birra creata con passione e utilizzando materie prime selezionate può essere considerata artigianale (indipendentemente dai volumi prodotti). Si tratta di “birre vive”, birre che cambiano nel tempo il loro gusto e la loro struttura grazie ai lieviti, organismi viventi che le fanno fermentare, e la bravura del mastro birraio sta non tanto nel creare tipologie di birre che dal primo all’ultimo lotto abbiano costantemente lo stesso sapore, ma quanto fare in modo che le naturali variazioni di gusto rientrino in un determinato range che faccia sempre e comunque riconoscere una birra dall’altra, senza dubbi.